giovedì 2 febbraio 2017

Rainy days




Rainy days / Son Chang-sop ; traduzione di Jeon Seung-hee
Seoul: Asia Publishers, 2015. -96 ; 19 cm
Lo trovi a Ca' Foscari BALI- Studi sull'Asia Orientale COREANA TK LET 362
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Son Chang-sop nasce a Pyonyang nel 1922. Nel 1952 debutta con l’opera “Official holiday”; tuttavia “Rainy days” resta ad oggi il suo più famoso lavoro: si tratta di un saggio breve pubblicato nell’autunno del 1953 all’interno della rivista “Munhak Yesul”. 
“Rainy days” racconta di Dong-wook e di sua sorella Dong-ok dal punto di vista dell’amico Wong-gu, che appare quindi come il narratore della storia. I tre sono rifugiati in Corea del Sud perché oppositori del governo di Pyongyang. I due fratelli conducono una vita miserabile, sopravvivendo a stento grazie al talento artistico della sorella.
La stagione delle piogge costituisce l’elemento fondamentale della storia: non allude soltanto alle critiche condizioni di vita dei personaggi, ma evoca contemporaneamente una condizione fisica e psicologica legata al periodo di guerra.
Nonostante lo scenario grigio, tipico dei giorni di pioggia, faccia da sfondo a tutta la narrazione,  la storia non è del tutto drammatica: la compassione dell’amico Wong-gu che in tutti i modi cerca di rendere la vita dei due fratelli migliore, emerge nonostante il tragico finale.
Non indifferente risulta il contributo dell’opera che fornisce un quadro articolato delle difficili condizioni della società coreana durante gli anni della guerra.

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